Il Consiglio Comunale di Vogogna si è riunito ieri sera, lunedi 8 novembre, a Vogogna, nella sala di Palazzo Pretorio, ed ha affrontato una serie di questioni di particolare interesse per la cittadinanza.
Con voto unanime, è stato approvato lo schema di convenzione e l’approvazione delle linee guida per l’indizione della gara per il nuovo affidamento del servizio di distribuzione del gas metano.
Per questa attività, il comune vogognese ha raggiunto un’intesa con gli altri comuni della bassa Ossola (Pieve Vergonte, Piedimulera, Ornavasso, Premosello Chiovenda, Anzola Ossola) per una gara unica, che abbatterà i costi e aumenterà l’appetibilità dell’asta e che sarà esperita entro la fine dell’anno.
Il nuovo gestore avrà un affidamento del servizio per dodici anni, e si vedrà affidato l’appalto sulla scorta di criteri stabiliti dal consiglio comunale: innovazione tecnologica, migliori condizioni economiche per i cittadini, offerta economica per il Comune, offerta tecnica relativa agli investimenti e al miglioramento del servizio.
“La scelta di procedere a gara unica - commenta il sindaco Enrico Borghi - risulta assolutamente vantaggiosa per l’individuazione di un unico gestore di un bacino che copre tutta la bassa Valle, poiché oltre ad un risparmio di spesa iniziale, la ricaduta economica risultante dall’esito della gara sarà di gran lunga migliore rispetto all’ipotesi di singole gare comunali.
A ciò si aggiunga il vantaggio per i cittadini di avere un unico concessionario per l’intero territorio, senza il rischio di frammentazione che ci sarebbe stata nel caso di affidamenti singoli”.
Voto unanime anche sul progetto di impianto comunale di videosorveglianza, illustrato all’assise dal vicesindaco Fausto Dotta.
Grazie a questa decisione, saranno posizionati sul territorio vogognese 8 punti di controllo con videocamere di nuova generazione, decisamente diverse da quelle tradizionali, con una definizione dell’immagine elevata sia per quanto riguarda il riconoscimento delle persone che per quanto concerne la lettura delle targhe delle autovetture.
Le nuove videocamere consentiranno una visione anche notturna, e la trasmissione dati avverrà tramite rete wireless con adeguata banda di trasmissione e con registrazione dei dati presso unità di registrazione che sarà installata presso gli uffici comunali ai sensi della legge sulla privacy.
La spesa necessaria alla realizzazione dell’impianto (34.500 euro) sarà coperta mediante noleggio operativo, dilazionando in più canoni mensili l’importo totale, con possibilità di riscatto al termine del periodo di noleggio.
Il Consiglio Comunale ha inoltre approvato, con voto contrario della minoranza, la proposta di rinegoziazione di alcuni mutui con la Cassa Depositi e Prestiti, che consentirà al Comune di Vogogna - in cambio di una dilazione trentennale del periodo di rimborso - un risparmio annuo (tra capitali e interessi) di 32.313,08 €, e un incremento del margine di disponibilità per nuovi finanziamenti fino alla cifra di € 99.383,77.
Oggetto della rinegoziazione sono stati i mutui per le fognature, le attrezzature scolastiche, la nuova scuola elementare, la strada per Case Pratini e Colorie e il restauro del Castello.
Il consiglio comunale di lunedi sera è stata anche la “new entry” per due consiglieri comunali di maggioranza, Claudio Zella e Laura Filippa, che andranno a ricoprire i posti di consiglio lasciati liberi da Fausto Dotta e Maria Teresa De Regibus, che secondo la prassi adottata dalla “Lista civica per Vogogna” hanno assunto lo status di assessori esterni per consentire l’allargamento della partecipazione ai lavori della massima assise democratica vogognese. Il consiglio ne ha quindi votato le surroghe.
Votati infine all’unanimità due ordini del giorno: uno relativo alla proposta di legge regionale per l’autonomia del VCO, e il secondo proposto dal Comune di Domodossola per la realizzazione della seconda ala dell’ospedale san Biagio.
Nella mattinata di martedi 2 novembre 2010, in adempimento all’ordinanza del Sindaco di Vogogna n° 48 del 29/10/2010, i mezzi della ditta “Conser VCO” di Verbania hanno provveduto a rimuovere e smaltire i rifiuti solidi urbani abbandonati da diverso tempo nei pressi dell’uscita “Piedimulera-Vogogna” della Superstrada del Sempione.
La presenza indebita di rifiuti promiscui, abbandonati in località Masone all’incrocio con la rampa di raccordo con la Strada Statale 33 del Sempione, era stata rilevata nei mesi scorsi dal personale di polizia municipale del Comune di Vogogna.
A seguito di ciò, era stata emessa ordinanza sindacale n° 40 del 2 settembre 2010, con la quale si ordinava all’ANAS (proprietaria del sito nel quale erano stati depositati i rifiuti) di sgomberare i rifiuti medesimi.
Trascorsi 30 giorni dalla data di notifica dell’ordinanza agli interessati, e considerato che la ditta ANAS non ha rispettato il termine fissato, e in virtù del fatto che l’ANAS è proprietaria dei luoghi occupati dal deposito di rifiuti e quindi in tal senso tenuta a pagare i costi dello smaltimento dei rifiuti stessi, il Comune di Vogogna ha operato in sostituzione individuando la ditta Conser VCO spa che per un costo di 224,40 € ha effettuato il servizio straordinario di rimozione rifiuti e bonifica dell’area, secondo modalità che sono constatabili anche dalle allegate fotografie.
Il costo dell’intervento straordinario sarà ricaricato dal Comune all’ANAS.