174° posto su 1488 comuni, primo posto nel VCO e Novarese tra i comuni sotto i 10.000 abitanti: è questo il risultato del Comune di Vogogna, premiato martedi scorso a Roma come "
Comune Riciclone 2010" nell'ambito di una cerimonia svoltasi all'Hotel Quirinale e organizzata da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente.
Vogogna ha raggiunto nel 2009 una percentuale di raccolta differenziata del 73,7%, e un indice di performance di 75,92 con un risparmio pro capite di immissione di CO2 in atmosfera di 175,4 kg.
In altri termini, la giuria di Legambiente ha calcolato che grazie alla buona condotta della cittadinanza vogognese si sono evitate significative emissioni di anidride carbonica.
Se infatti non ci fosse la differenziata, per incenerire tutti i rifiuti vogognesi si sarebbero prodotte in un anno 306 tonnellate di anidride carbonica, che invece sono state evitate con una operazione di riciclo e di recupero di materiali che ha anche consentito di non aumentare la tariffa dello smaltimento dei rifiuti.
"Si può ben dire - commenta il sindaco Enrico Borghi - che a Vogogna ogni cittadino, silenziosamente e quotidianamente, dà il suo contributo al raggiungimento del protocollo di Kyoto per un mondo più pulito.
Anche sulla scorta di questo importante riconoscimento, intendiamo procedere con l'accentuazione della differenziata.
Il prossimo obiettivo è l'eliminazione delle antiestetiche campane del vetro, per estendere il porta a porta anche su questo tipo di rifiuto, e la creazione di una stazione ecologica innovativa nella frazione montana di Genestredo che essendo compresa in un Parco Nazionale deve essere fonte di attenzione in questo senso. Misure con le quali speriamo di migliorare nella classifica dei comuni ricicloni per il prossimo anno".